Montese: omicidio Sangarè, la moglie in carcere

Ingresso del carcere Sant'Anna di Modena

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Daouda Sangaré, il 30enne ivoriano ucciso a coltellate lo scorso 2 agosto a Montese, sull’Appennino.

I Carabinieri hanno arrestato la moglie della vittima, una giovane ivoriana, ritenuta gravemente indiziata di omicidio volontario. La donna si trova al momento in carcere, al Sant’Anna, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe avvenuta al culmine di una lite per motivi ancora da chiarire.

Sangaré viveva a Montese dal 2021, lavorava come saldatore ed era descritto come una persona tranquilla; la moglie lo aveva raggiunto in Italia soltanto un mese prima della tragedia.

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