Il Comune di Modena si costituisce parte civile nel procedimento penale nei confronti dei responsabili dell’incidente che ha causato la morte della signora Antonietta Berselli lo scorso 28 febbraio in zona Crocetta. Alla guida dell’auto non assicurata, lo ricordiamo, c’era un 20enne appartenente alla famiglia nomade allora residente nella microarea di San Matteo, con lui anche altri tre, due dei quali minorenni. Per sfuggire a un posto di controllo dei Carabinieri il 20enne era passato col rosso a folle velocità invadendo la corsia opposta fino a scontrarsi frontalmente con l’auto a bordo della quale erano presenti la signora Berselli e la figlia, senza fermarsi a prestare soccorso. Il 20enne è stato accusato di omicidio stradale. Nel frattempo la famiglia rom, un nucleo di 8 persone, era stata trasferita per alcuni mesi dietro alla chiesa di San Pancrazio per essere poi sistemata a luglio dal comune in un’area di via Divisione Acqui




