La Tenda riapre con quattro serate tra cinema, musica e riflessione civile

(foto da ufficio stampa Comune di Modena)

Dopo la pausa estiva, la Tenda riaccende le luci e torna a essere uno dei punti di riferimento della proposta culturale cittadina, con quattro serate dedicate alla musica dal vivo, al cinema e alla riflessione civile. Dal 1° al 4 ottobre, lo spazio di viale Monte Kosica – che fa capo all’Assessorato alla Cultura del Comune di Modena – propone un programma articolato, tutto a ingresso libero, capace di attraversare linguaggi e pubblici diversi.

L’apertura è nel segno dell’“Equality Week”, con due appuntamenti che mettono al centro inclusione e diritti. Giovedì 1° ottobre alle 20.30 il palco ospita “La donna nelle canzoni di Fabrizio de André”: il trio Corde Cordiali, insieme al Coro Rosa Bianca – formato da persone con fragilità psichiatriche – propone un concerto dedicato alla figura femminile nell’opera del cantautore genovese.

Venerdì 2 ottobre, sempre alle 20.30, la rassegna prosegue con il “Cineforum sulla cultura della disabilità”. In programma la proiezione del film “La vita da grandi” di Greta Scarano, seguita da una tavola rotonda con esperte ed esperti. Al centro, i temi dello stigma, dell’accessibilità e delle pratiche necessarie per costruire contesti più accoglienti. Il film racconta la storia di Irene, che torna nella città natale per prendersi cura del fratello Omar, ragazzo autistico con grandi aspirazioni: un percorso che mette in discussione equilibri personali e apre a nuove consapevolezze.

Il fine settimana riporta al centro la musica dal vivo. Sabato 3 ottobre alle 21 spazio alle sonorità rock e metal con una serata curata da Transiente Aps. Sul palco tre formazioni della scena locale: i Castelnuovo Rancore, con un sound tra thrash e groove metal segnato da energia e tensione; i Divulgator, che fondono attitudine punk e metal con riferimenti alla scienza e alla cultura contemporanea; e i Wall of Palemhor, band parmense che guarda al melodic death metal svedese contaminandolo con elementi metalcore.

Domenica 4 ottobre alle 21.15 la programmazione si chiude con il riavvio della programmazione di “Arts & Jam”, la rassegna dedicata al jazz e alle sue contaminazioni, curata da Muse aps con il contributo di Fondazione di Modena e Regione Emilia-Romagna. Protagonisti gli Hackout!, trio nato al Conservatorio di Rovigo e caratterizzato dall’assenza del basso: una scelta che apre a una ricerca timbrica originale, tra strutture armoniche e improvvisazione. Accanto a loro, la violoncellista Sofía Escamilla e la performer Yuko Cornale, in un dialogo musicale tra Italia e Messico nato da una residenza artistica a Città del Messico e sviluppato in un percorso internazionale.

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien