Il Modena Belcanto Festival entra sempre di più nel vivo e il prossimo weekend propone alcuni appuntamenti decisamente interessanti.
A CASA BONONCINI
Innanzitutto venerdì 9 ottobre, nella Chiesa di San Carlo, sarà l’occasione per celebrare le origini del belcanto con un concerto di musica antica strettamente legata alla corte estense, luogo di straordinaria vitalità musicale. Lo spettacolo è intitolato “A Casa Bononcini” e traccia un percorso nel mondo sonoro di una delle più significative famiglie italiane tra Seicento e Settecento, profondamente legata a Modena. Il programma intreccerà la produzione strumentale di Giovanni Maria Bononcini con le composizioni vocali dei figli, Giovanni e Antonio Maria, restituendo l’atmosfera intima e raffinata della cantata da camera. Inizio alle 20,30 (in foto il mezzosoprano Lucia Napoli).
VERDI – MESSA DA REQUIEM
Sabato 10 (inizio alle 20,30), si tornerà, invece, nell’ambito delle celebrazioni per il 125° anniversario della morte di Giuseppe Verdi con la “Messa da Requiem”, da molti considerata la sua più alta espressione artistica e in assoluto una delle vette del repertorio lirico sinfonico, in scena al Teatro Comunale Pavarotti-Freni. Con il “Requiem”, Verdi affronta con spirito laico i grandi temi della spiritualità, della fede e della paura della morte. L’opera nacque in un periodo di profondo turbamento interiore nella vita del compositore, segnato da numerosi lutti, fra i quali la morte di Rossini, per la quale fu inizialmente concepita, e quella di Manzoni, cui fu infine dedicata. Tese fra gli estremi della spiritualità laica e del bisogno di fede, si manifestano una forza musicale e una profondità espressiva che danno forma a un dramma esistenziale profondamente umano. Insieme alla Filarmonica del Teatro Comunale e al Coro Lirico di Modena, guidati da Aldo Sisillo, si esibisce un cast verdiano di levatura internazionale: Lidia Fridman, soprano drammatico apprezzato recentemente nello “Stiffelio” rappresentato a Modena e nel “Macbeth” al Teatro Regio di Torino diretto da Riccardo Muti; Valentina Pernozzoli, Amneris nel cast di “Aida” al Teatro Massimo di Palermo a maggio 2026 e a luglio al Circo Massimo con il Teatro dell’Opera di Roma; Giorgio Berrugi, tenore fra i più affermati, da poco applaudito in “Nabucco” al Teatro alla Scala e in “Luisa Miller” alla Wiener Staatsoper; Riccardo Zanellato, Riccardo Zanellato, basso verdiano di assoluto prestigio, interprete di riferimento per il “Requiem” di Verdi anche per le numerose esecuzioni dirette da Riccardo Muti. Nel 2025 è stato applaudito a Modena nel “Nabucco” diretto da Massimo Zanetti. Lo stesso 10 ottobre, ma alle 18, nella sala del ridotto del teatro, ci sarà un incontro con la giornalista Susanna Franchi, in collaborazione con gli amici dei teatri modenesi. Info: www.teatrocomunalemodena.it



