Nuovi elementi riaccendono l’ipotesi terroristica sull’investimento di massa avvenuto a Modena il 16 maggio. Secondo una consulenza tecnica di parte, Salim El Koudri, 31 anni, avrebbe pubblicato su Instagram, il 24 aprile, una bandiera nera associata all’Isis; la stessa immagine sarebbe stata trovata nel suo telefono.
Il professor Francesco Bergoglio Errico, esperto di jihadismo e docente al Master in Terrorismo e prevenzione della radicalizzazione, ritiene che il profilo dell’uomo sia compatibile con quello di un soggetto radicalizzato, citando anche condivisioni di discorsi di Al Baghdadi, noto terrorista iracheno fondatore e primo “califfo” dello Stato Islamico, e ricerche su canti legati all’estremismo islamico.
La difesa della famiglia di Monica Esposito, morta due mesi dopo essere stata investita, ha chiesto di trasmettere gli atti alla Procura di Bologna, alla Direzione distrettuale antiterrorismo, per valutare l’ipotesi di attentato terroristico.
Si tratta di valutazioni contenute in una consulenza di parte: l’eventuale matrice terroristica dovrà essere accertata dagli inquirenti.



