Visite specialistiche direttamente negli studi dei medici di famiglia: in sede di conferenza socio sanitaria, l’Ausl di Modena ha presentato il piano che permetterà di ridurre le liste d’attesa.
Con un investimento di 250 mila euro sono state acquistate attrezzature che verranno distribuite ai medici di medicina generale in modo da poter svolgere negli ambulatori visite dermatologhe, pneumologiche, oculistiche ed ecografie e indirizzare così agli specialisti solo i casi più urgenti. Sentiamo il direttore generale dell’Ausl Mattia Altini:
Novità anche per superare le criticità dell’emergenza urgenza nei comuni della montagna, sentiamo ancora Mattia Altini:
Intanto è però sempre più chiaro che curarsi è ormai un lusso: l’associazione Cittadinanzattiva è l’ultima in ordine di tempo a confermarlo, evidenziando come le lunghe liste d’attesa facciano convogliare sul privato a pagamento anche per patologie gravi. E chi non può pagare rimanda. Su 21 amministrazioni regionali interpellate dall’associazione, solo 13 hanno risposto. La Lombardia risulta la più trasparente sui dati; silenzio dall’Emilia Romagna che non traccia la spesa effettiva.



