Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe attirato la giovane collega, 24 anni, in un magazzino dell’hotel con una scusa banale.
Una volta chiusa la porta sarebbe scattata l’aggressione: il 39enne l’avrebbe assalita alle spalle, tappandole la bocca con le mani per soffocare le urla, per poi gettarla a terra e spogliarla, ma la ragazza è riuscita per fortuna ad evitare lo stupro. E, insieme al titolare dell’albergo, ha denunciato quanto accaduto alla Polizia di Stato.
Subito dopo l’aggressione, sentendosi braccato e temendo l’arresto, l’uomo ha fatto perdere le proprie tracce fuggendo all’estero.
Gli investigatori hanno localizzato il fuggitivo in Portogallo e hanno monitorato costantemente i suoi spostamenti. Ieri ha preso un autobus per tornare a Modena forse convinto di non essere più ricercato, ma ad attenderlo ha trovato la polizia.
Ora il tunisino si trova in carcere al Sant’Anna di Modena, in attesa della convalida del fermo.



