Dimissioni di Tavares: incerto il futuro di Maserati

Picchetti dei lavoratori Maserati nello stabilimento di Modena

Scossone in Stellantis: ieri si è dimesso l’amministratore delegato Carlos Tavares, e vengono rimesse sul piatto tante delle questioni che hanno a che fare con l’automotive anche dei nostri territori. Su tutte il futuro di Maserati che ad oggi sembra essere ancora più incerto.

Crollo degli utili e delle vendite, crisi dell’automotive, flop dell’elettrico. Queste le cause delle dimissioni a sorpresa del numero uno di Stellantis Carlo Tavares. Il manager portoghese, tra i più pagati al mondo, esce di scena lasciando conti in rosso e promesse non mantenute. Come il piano di un ritorno al successo di Maserati, presentato lo scorso 5 novembre a Modena quando Tavares visitò lo stabilimento di Ciro Menotti con l’obiettivo di rilanciare il marchio, nonostante il calo del 60% delle vendite, senza incontrare i sindacati e con gli operai fuori a protestare per la mancanza di prospettive occupazionali.

Il gruppo Stellantis fa sapere di aver accettato le dimissioni: al suo posto, per ora, ci sarà un comitato interno all’azienda guidato dal presidente John Elkann.

Intanto Stellantis in borsa subisce il colpo: a Piazza Affari il titolo crolla dopo la notizia delle dimissioni di Tavares.

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