Sono stati aggiudicati i lavori relativi al quarto e ultimo stralcio del recupero delle ex Fonderie Riunite, comparto fermo e abbandonato da 30 anni, relativo alla bonifica di un’area esterna di oltre 2 mila metri quadrati. I lavori del valore di 2milioni di euro, finanziati con fondi Pnrr, prenderanno il via in marzo e avranno durata di circa un anno.
Oltre all’area verde saranno realizzati anche percorsi interni ciclopedonali, un impianto di illuminazione pubblica e un sistema di videosorveglianza.
Le ex Fonderie diventeranno la sede del Dast, il Distretto per l’accelerazione e lo sviluppo della tecnologia dedicato al settore Automotive. Il cantiere in partenza si svilupperà in parallelo con quelli già in corso. Nel nuovo comparto, ci saranno poi uffici e appartamenti fino a cinque piani di altezza mentre la palazzina che diventerà sede dell’Istituto storico arriverà a conclusione entro l’estate.



