Si chiama “Se Scappi, Ti Assumo” il percorso di inclusione avviato da Confindustria Emilia che ha lo scopo di inserire al lavoro 250 migranti, rispondendo così alla crescente carenza di manodopera e offrire alle imprese nuove opportunità di incontro tra domanda e offerta.
Il progetto pilota, unico in Italia, è già partito sul territorio di Bologna e si espanderà a breve in tutta la regione.
Grazie alla mappatura dei fabbisogni delle imprese, realizzata per raccogliere informazioni sui profili più richiesti e sulle competenze necessarie, sono già emersi 174 profili professionali, tra cui i più ricercati sono: autisti, addetti ai servizi di pulizia, addetti alla produzione e assistenti alla persona.
Sentiamo Sonia Bonfiglioli, presidente di Confindustria Emilia Area Centro:
Chi sono questi migranti, quali storie e quale futuro potranno avere?
Vincenzo Colla, vicepresidente con delega a sviluppo economico della Regione Emilia-Romagna:



