Si è svolto ieri pomeriggio in Comune a Modena l’incontro, voluto dall’amministrazione, con presidenti dei Consigli d’istituto e dirigenti scolastici per presentare quanto è stato fatto finora in termini di sicurezza davanti alle scuole. I pochi genitori presenti – ricordiamo che l’incontro non era pubblico, ma su invito- hanno manifestato una preoccupazione crescente per la situazione dei loro figli: gli episodi di violenza fuori dalle scuole modenesi e sui mezzi continuano.
Di seguito le voci di alcuni dei presenti all’incontro
Alessandra casolari, mamma del ragazzo pestato da una baby gang in piazza Matteotti due anni fa, propone un servizio di sorveglianza gestito dai genitori:
Claudio Martinelli, studente del Corni, ha portato la sua testimonianza: “Nulla cambia, nessuno viene punito”:
Silvia Lugli, insegnante del Cattaneo Deledda, vorrebbe una maggiore coesione tra scuola e famiglia:
Tra le richieste dei genitori anche quella di aumentare i controlli sugli autobus: una mamma…
Il sindaco Mezzetti ha illustrato alcune misure che dovranno essere adottate: ha parlato degli school tutor, ma anche di un raddoppio del presidio in autostazione, dalle 12 alle 14, della polizia locale. Dalla prossima settimana poi la Tenda verrà aperta dalle 13 alle 15 per offrire ai ragazzi un luogo sicuro in cui stare, in attesa del proprio autobus.
Il sindaco ha poi proposto un nuovo incontro – a maggio- sulla falsariga di quello di ieri. Il comitato Noi reagiamo, invece chiede sì un nuovo incontro, ma pubblico come quello dello scorso dicembre dove furono 500 i genitori che parteciparono.



