Modena: un mercato per rinforzare l’attacco, chi è entrato e chi è uscito

(foto Campanini e Baracchi)

Il lunghissimo mercato invernale si è concluso per il Modena con quattro acquisti e cinque cessioni.

Sono arrivati un secondo portiere, Abdullah Laidani, a titolo definito dall’FC Wil, squadra della seconda divisione svizzera, l’esterno destro Antonio Imputato a titolo definitivo dal Monopoli, e soprattutto gli attaccanti Manuel De Luca, in prestito con diritto di riscatto dalla Cremonese, e Giuseppe Ambrosino in prestito secco fino a giugno dal Napoli.

Sono usciti invece il terzino Fabio Ponsi, passato al Catania, Luca Magnino, uno dei superstiti della promozione dalla C alla B, passato a titolo definitivo all’Empoli, e gli attaccanti Francesco Di Mariano, a titolo definitivo al Padova, e Giuseppe Caso, in prestito con diritto di riscatto al Monza.

In più c’è la vicenda di Yanis Massolin (in foto), per il quale c’è stata una vera e propria asta e che alla fine è stato ceduto all’Inter per una cifra intorno ai 5 milioni di euro (più bonus), ma che resterà in gialloblu in prestito fino a giugno.

Un mercato in cui evidentemente si è cercato di migliorare un attacco che, nella prima parte di stagione, ha deluso, anche alla luce della decisione di Sottil di passare dal sistema di gioco con una punta e un trequartista a quello a due punte. I due attaccanti che sono arrivati sembrano poter essere una buona coppia d’attacco. De Luca, lo abbiamo già visto, è una prima punta capace anche di fare da sponda, mentre Ambrosino è sicuramente più seconda punta di quanto non lo siano Gliozzi e Mendes (lo scorso anno in un Frosinone che ha faticato a salvarsi ha avuto un bilancio di cinque reti e quattro assist). Anche per lui il punto interrogativo è lo stesso che ha accompagnato l’arrivo di De Luca e cioè quello della condizione atletica, visto che nella prima parte di stagione al Napoli è sceso in campo soltanto cinque volte, una delle quali in Champions League.

Gli altri due acquisti sono invece di prospettiva. Il portiere svizzero Laidani è un classe 2003 che ha firmato un contratto fino al giugno 2028, con opzione per un’ulteriore stagione ed è un prodotto del settore giovanile dello Young Boys, una delle squadre più importanti del calcio elvetico, con cui ha esordito in Coppa di Svizzera e ha al suo attivo anche quattro panchine in Champions League.

Antonio Imputato, invece, è un esterno del 2004, veloce e con buona tecnica, che ha giocato una prima parte di stagione decisamente positiva nel Monopoli, squadra del girone C della serie C, con 24 presenze, 2 gol e 2 assist. Un giocatore che Andrea Catellani ha conosciuto nel settore giovanile della Spal con cui ha giocato un torneo di Viareggio e un campionato Primavera.

(GB)

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