A Reggio Emilia e Modena la danza internazionale

foto Andreas Etter
Nell’attesa di “Void”, il nuovo lavoro del coreografo e regista belga Wim Vandekeybus in scena sabato 18 gennaio al Teatro Storchi di Modena, anche a Reggio Emilia torna in settimana la grande danza internazionale. Mercoledì 15 gennaio (ore 20.30) al teatro Ariosto arriva il Tanzmainz, la compagnia di danza contemporanea dello Staatstheater Mainz.
Due le coreografie in programma: la prima firmata da Sharon Eyal, acclamata coreografa dalla firma inconfondibile, la seconda creazione – in prima italiana – è di Philippe Kratz, fresco di nomina a direttore artistico del Nuovo Balletto di Toscana e con un passato di indimenticato danzatore di Aterballetto.
“Unfolding” di Kratz è un gioiello di grafica del corpo ad alta perfezione. “Promise” di Eyal è come un sogno che combina l’estetica classica e la fisicità della danza con la musica elettronica.
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