“Cuochi per un giorno”, nel weekend i bambini diventano chef

(foto da uff stampa 'Cuochi per un giorno')
Da domani, sabato 4 ottobre, e per tutto il weekend una villa settecentesca e un parco secolare faranno da sfondo alle creazioni culinarie di piccoli cuochi: fino a domenica, infatti, torna “Cuochi per un giorno” il Festival nazionale di cucina per bambini presso il club la Meridiana (Via Sant’Ambrogio 66, a Casinalbo), un’occasione per tutti gli under 12. Due giornate, decine di appuntamenti e laboratori in cui gli chef in erba potranno annusare, toccare, dosare, impastare, miscelare, modellare, cuocere e mettersi alla prova, imparando tante cose nuove.
Il programma di “Cuochi per un giorno” accontenta davvero tutti i gusti: sono ben 17 le ricette e i laboratori in programma, organizzati su due giorni e suddivisi in fasce orarie, dalle 10 alle 18.30. Nel corso delle attività i piccoli chef sono guidati da cuochi e professionisti, sotto la supervisione degli studenti dell’Istituto alberghiero Spallanzani di Castelfranco Emilia e di esperte animatrici.
I bambini dai 3 ai 12 anni possono scegliere se preparare la “focaccia che ti passa” come antipasto, se preferiscono cucinare un primo (“Mini fusilli in pesto senz’aglio”, “Siamo i tortelloni della domenica”, “Lasagnetta d’autun farcita”), oppure un secondo (“Cestini di cotto gourmet”, “Spezzafame al tonno”) o il contorno (“Boccone berbero”). I più golosi possono cimentarsi in una merenda (“Cannoncini cuor di pane”) o un dolce (“Oggi il salame è dolce”, “Biscocrema pan di stelle”, “Castagnaccio e cacao”, “La petite tatin”, “Brownie choco monster”). Vengono coinvolti anche i più piccoli con l'”esplora cucina” (dai 15 ai 35 mesi) e i bambini dai 24 mesi possono già cimentarsi con “Le orecchie della Pimpa”.
Per chi ha problemi di celiachia è stata pensata la ricetta gluten free “Gnocchetti gluten free Piccadilly”.

Non mancano le iniziative collaterali, sempre a misura di bambino: “Il sogno – Bubble & Clown Show” è uno spettacolo di Gambeinspalla Teatro in cui un carretto d’altri tempi, uno strano attore, mimo, clown, mostrano il loro mondo attraverso un viaggio dal sapore “antico”, confuso tra sogno e realtà, romanticismo e comicità. Con il naso all’insù si possono ammirare queste anime volanti trasformarsi da piccole a grandi, poi giganti dai mille riflessi colorati e piene di fumo, e per finire il pubblico sarà avvolto da migliaia di piccole “animelle” in volo libero: le bolle di sapone (sabato alle 15, in replica alle 17).

Attesissimo (anche da mamme e papà!) il momento degli show cooking con famosi chef da tutta Italia, che si trasformano in vere e proprie lezioni di cucina per coinvolgere anche il piccolo pubblico. Sabato 4 ottobre il festival si apre alle 11 con Luca Marchini (chef del Ristorante L’Erba del Re, della Trattoria Pomposa al Re gras); si prosegue alle 12 con il pasticcere Ascanio Brozzetti della Pasticceria Giotto di Padova; alle 14.45 è in programma l’incontro con la seguitissima imprenditrice digitale e scrittrice Alice Agnelli – in arte “A Gipsy in the Kitchen”, mentre alle 15.45 tocca ad Alessio Gennari, botanico, dell’Azienda Agricola “Terre di San Secondo” di Faviano; alle 16.45 è la volta di Andrea Incerti Vezzani, chef del ristorante Cà Matilde, di Quattro Castella (RE); chiude la giornata di sabato alle 17.45 Fulvio Vailati Canta, chef e micologo di Parma.
Attraverso la loro partecipazione, i bambini aiutano altri bambini: parte del ricavato della manifestazione verrà infatti devoluto all’Associazione CuraRE Onlus, impegnata nella realizzazione del progetto MIRE Maternità Infanzia Reggio Emilia. Il nuovo edificio verrà inaugurato il prossimo anno nell’area dell’Ospedale Santa Maria Nuova, e ha come obiettivo la tutela della salute della donna, della gestante, della coppia, del neonato e del bambino; sarà un luogo accogliente e famigliare, valorizzato dalle più moderne tecnologie e competenze.
Non è tutto: charity partner del festival sono anche i clown di corsia dell’associazione VIP Modena Onlus (Viviamo in Positivo Modena Onlus), che portano il sorriso ai piccoli pazienti ricoverati in ospedale e incidono positivamente sui tempi di guarigione. I clown saranno anche al festival con il loro strano abbigliamento, il modo un po’ buffo di camminare e muoversi e la loro energia per strappare un sorriso a tutti i presenti.
WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien