il Carnevale modenese, dallo sproloquio al teatro alle iniziative per i bambini

(foto Campanini e Baracchi)

Modena entra nel periodo più allegro e più pazzo dell’anno, quello del Carnevale e del suo cosiddetto “mondo alla rovescia”. Il momento clou, come da tradizione, è il Giovedì Grasso, giovedì 12 febbraio, quando Sandrone e la famiglia Pavironica arrivano in stazione dal Bosco di Sotto e, dopo aver attraversato tutto il centro storico assieme al loro corteo di maschere provenienti da ogni parte d’Italia, saranno in Municipio alle 16, quando, dal Balcone su piazza Grande, reciteranno il loro attesissimo Sproloquio. I festeggiamenti proseguiranno alle 17:30 con il saluto al Generale Comandante in Accademia Militare, mentre Piazza Roma si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto con l’esibizione di gruppi musicali e majorettes. Il Carnevale modenese, però, non è solo il Giovedì Grasso, ma anche altre divertenti iniziative per grandi e piccoli. Martedì 10 febbraio prende il via con “La càza che pasiòun”, una rassegna di tre divertenti spettacoli teatrali organizzati dalla Società del Sandrone sul palco del teatro Michelangelo.

Il secondo appuntamento sarà il 15 febbraio alle ore 20:30 con un salto nel mondo scintillante della Rivista e dell’Operetta. Il gruppo teatrale “I Brillanti” presenterà, infatti, “Oplà giochiamo al varietà”, da un’idea di Davide Vernia. Sarà una serata all’insegna dei “motivi in passerella”, un omaggio nostalgico e gioioso a un genere che ha fatto la storia dello spettacolo italiano. Con la regia di Carlo Guidetti e Davide Vernia, lo show vedrà la partecipazione di numerosi interpreti, e un vivace corpo di ballo coordinato dalle coreografie di Simonetta Gramazio.

Il gran finale è invece previsto per venerdì 20 febbraio alle ore 21 con un appuntamento di altissimo profilo culturale: “L’Amfiparnaso”. Si tratta di un libero adattamento della celebre commedia armonica del ‘500, con le musiche originali di Orazio Vecchi e testi di Giulio Cesare Croce. Sul palco, le maschere della Commedia dell’Arte – interpretate da attori come Cesare Buffagni e Fabio Mangolini – interagiranno con la Corale “Tavolata Armonica” diretta da Maria Concetta Mammì. Un evento imperdibile, caldamente consigliato agli studenti degli istituti musicali per la sua rarità e valore storico. Sabato 14 febbraio inoltre andrà in scena il tradizionale Gran Veglione, mentre quella di domenica 15 febbraio sarà una giornata dedicata ai più piccoli. Piazza Roma, infatti, ospiterà, a partire dalle 14,30, il “Carnevale dei bambini”, un appuntamento magico con giocolieri, gruppi musicali e l’incanto del mago delle grandi bolle di sapone, per regalare un sorriso e un ricordo indelebile ai cittadini di domani.

Il Carnevale modenese quindi non è solo una ricorrenza o una tradizione che si ripete di anno in anno, ma l’anima stessa della città che si risveglia tra sberleffi, dialetto e cultura. Per maggiori info: www.sandrone.net

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