Dopo la sosta per le Nazionali, il Modena è atteso da una serie di partite ad alto rischio. In due settimane la squadra di Bisoli dovrà affrontare Palermo e Cremonese al Braglia e il derby col Sassuolo e lo Spezia in trasferta. Si parte sabato alle 15 contro i siciliani, guidati dall’ex tecnico dei neroverdi Alessio Dionisi. Quello con i rosanero è un confronto storico che ha vissuto le sue prime sfide negli anni ’30 e che, a parte un paio di occasioni, si è giocato sempre in serie B. In assoluto sono 25 i precedenti ufficiali tra le due squadre giocati nello stadio modenese, compreso quello di Supercoppa di serie C 2000/01, quando il Modena di De Biasi, vincitore del Girone A, si impose con un rotondo 3-0 sui rosanero che avevano dominato il girone B di quel campionato. Il Modena è uscito vincitore dalla sfida 12 volte, 7 i pareggi, 6 invece i successi dei siciliani, l’ultimo dei quali nello scorso campionato. In quell’occasione la squadra di Paolo Bianco, in dieci uomini dal 23’ per l’espulsione di Oukhadda, fu sconfitta 2-0 con le reti nella ripresa di Henderson e Mancuso.
Le prime sfide tra canarini e aquilotti, videro i padroni di casa spesso vittoriosi, anche con risultati piuttosto rotondi (il 4-0 del torneo 1937/38, con quaterna dell’attaccante Cresta e l’identico risultato del primo incrocio di serie A, di fine anni ’40, grazie alle reti di Giovetti, Pernigo, Romani e Fabbri). Per trovare, invece, il primo successo del Palermo al Braglia bisogna attendere la metà degli anni ’50 e per la precisione il campionato 1955/56. La rete del rosanero Maselli portò, in quell’occasione, alle dimissioni del tecnico gialloblu Todeschini, sostituito da Grandi. Negli anni ’60 si segnalano alcune belle vittorie dei gialloblu come quella del campionato di serie A 1962/63, decisiva per la salvezza. Sul terreno del Braglia i canarini di Annibale Frossi, trascinati dalla classe di Cinesinho, sconfissero i rosanero per 2-0. Dopo un primo tempo concluso a reti bianche, fu proprio il “Cinese” ad aprire le danze al 56’, battendo il portiere Bandoni di testa su cross di Brulls. Quattro minuti più tardi il fantasista brasiliano restituì il favore al tedesco che chiuse il match. Seguì il 3-0 del 1964/65 firmato da Merighi, Conti e De Robertis, mentre i Settanta iniziarono con un pareggio (1970-71) e un successo del Palermo (1-0 firmato da Lancini), nel campionato 1971/72, che vide i canarini precipitare per la seconda volta nella loro storia in serie C.
Le due squadre si ritrovarono di fronte nella prima giornata della serie B 1975/76 e il neopromosso Modena fece subito capire il suo valore vincendo 2-0 con una doppietta di Bellinazzi negli ultimi cinque minuti (un gol su punizione e uno su assist di Colombini). Nel 1977-78 troviamo di nuovo un successo dei rosanero al Braglia in una delle stagioni più disastrose della storia gialloblù. In quell’occasione una squadra canarina disastrata e guidata da una società in forte crisi economica, fu sconfitta per 1-0 da una rete al 90’ di Valerio Majo. Nel dopo partita furono pesanti le contestazioni dei tifosi verso la squadra e soprattutto l’allenatore Umberto Pinardi che, una settimana più tardi, dopo la sconfitta di Pistoia, fu esonerato e sostituito da Angelo Becchetti. Dopo un paio di pareggi negli anni ’90, nei quali i siciliani erano riemersi fino alla B dopo il pesante fallimento del 1986, le due squadre si rincontrarono ad inizio anni 2000, prima con la già ricordata sfida di Supercoppa di C e poi, l’anno successivo, in serie B, quando il lanciatissimo Modena di De Biasi ebbe la meglio del Palermo di Bortolo Mutti per 2-0 (reti di Ferrari e Fabbrini). Gli ospiti, però, dovettero giocare buona parte della gara in dieci uomini per l’espulsione di Lanzaro per fallo da ultimo uomo. In chiusura ricordiamo il confronto della serie B 2013/14, prima giornata di campionato. I Gialli guidati da Walter Novellino giocarono una grande gara contro il favoritissimo Palermo, subirono a fine primo tempo il gol del vantaggio siciliano firmato da Andelkovic, ma pareggiarono meritatamente nel finale con un colpo di testa di Juan Surraco. Un 1-1 che alla fine forse sembrò stare stretto proprio al Modena.
di Giovanni Botti



