Per anni sarebbe stata picchiata anche durante la gravidanza, umiliata, insultata, le sono state fatte “pressioni per convertirsi all’Islam”.
La donna però, una 35enne di origini indiane, ad agosto ha denunciato il compagno alla Polizia Locale di Modena.
L’uomo, un coetaneo pakistano, davanti al giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere: non potrà avvicinarsi più alla donna e alla figlia – che oggi ha quattro anni. All’uomo è stato anche applicato il braccialetto elettronico.



