La Tenda: una nuova stagione ricca di incontri, suoni e visioni

A Modena torna a illuminarsi la Tenda, lo spazio di viale Monte Kosica 91 che da oltre vent’anni accoglie esperienze, linguaggi e generazioni diverse. Da ottobre 2025 a maggio 2026 la struttura che fa capo all’assessorato alla Cultura del Comune di Modena inaugura una nuova stagione di attività, coordinata dal nuovo gestore Transiente, con “una programmazione che intreccia musica, cinema, danza, letteratura e formazione – spiega l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasiin collaborazione con le numerose associazioni che negli anni hanno trovato in questo luogo una casa comune e un laboratorio di creatività”. La nascita di Transiente segna una nuova tappa nella storia della Tenda: un passo avanti che nasce da un percorso collettivo. L’associazione, infatti, è una realtà nata per riunire una rete di soggetti del terzo settore che hanno condiviso negli anni un lungo lavoro all’interno dello spazio di viale Monte Kosica. A far parte di questa rete ci sono l’associazione Intendiamoci, impegnata dal 2011 nella promozione della musica emergente; Muse, attiva dal 2003 nella diffusione del jazz e nella costruzione di ponti tra progetti locali e artisti internazionali; Mutuo Soccorso Poetico, che dal 2020 ha portato nel programma della Tenda la poesia performativa e la sperimentazione linguistica; ed Emilia MoltiMondi, promotrice del progetto Modena MoltiMondi, un laboratorio orchestrale per studenti delle scuole superiori dove la musica diventa esperienza di dialogo e scambio interculturale.

Un ottobre di aperture, dialoghi e musica
La nuova stagione, che si è aperta già lo scorso 1° ottobre prosegue stasera, mercoledì 15 ottobre, alle 21 con un omaggio a Paul Campani, il fumettista e regista modenese creatore di Carosello. A ricordarlo, insieme al fumettista Clod, saranno Stefano Bulgarelli del Museo Civico e Paolo Battaglia, che nel 2007 fu tra i curatori della mostra dedicata all’artista. Saranno presentate alcune ‘pillole’ in video a testimonianza dello straordinario periodo produttivo della Paul Film dal 1957 al 1977.

Giovedì 16 ottobre ripartono anche i Dialoghi con l’autore, rassegna curata dall’associazione culturale L’Asino che vola. Dopo gli incontri con Cosimo Damiano Damato e Paolo Desogus, la parola passa a Giuseppe Governale, generale dei carabinieri e autore del libro “Gli sbirri di Sciascia”, un’indagine sulle tensioni morali e sociali dei personaggi sciasciani.

Sabato 18 ottobre sarà invece il turno del rock con “Una notte da Leone”: cinque band modenesi – Ever-Frost, Sun Titan, Keres, Syk e The Modern Age Slavery – renderanno omaggio al musicista Federico Leone, festeggiando i suoi venticinque anni di carriera dietro la batteria.

Letteratura, memoria e salute mentale: la Tenda per Màt 2025
Come ogni anno, la Tenda partecipa alla Settimana della Salute Mentale – Màt, dal 18 al 25 ottobre, contribuendo con due appuntamenti che intrecciano letteratura e riflessione sociale. Mercoledì 22 ottobre alle 21 la rassegna Dai Margini – La letteratura di genere legge il mondo, curata da Natalia Guerrieri e Giorgio Raffaelli in collaborazione con Zona 42, affronterà il tema “Letteratura e salute mentale” con Nicola Biasio, Antonella Sinopoli e Claudio Kulesko. Giovedì 23 ottobre sarà la volta di “Zelda: tutte le feste di domani”, reading musicale del Collettivo Squilibri dedicato a Zelda Fitzgerald, figura emblematica della modernità e musa inquieta del Novecento.

Musica e memoria: un concerto per Lucio
Domenica 26 ottobre, alle 18, il palco della Tenda si trasformerà in uno spazio di memoria e affetto con il Concerto per Lucio, serata dedicata al pianista e compositore modenese Lucio Bruni, protagonista del jazz italiano e punto di riferimento per generazioni di musicisti. Una serata per ricordare la sua musica e il suo insegnamento, intrecciando ricordi, suoni e gratitudine. Durante l’evento si terrà una jam session con i musicisti modenesi con cui Lucio ha collaborato: Amos Amaranti, Andrea Medici, Maurizio Tofanetti, Andrea Burani, Moreno Marani, Enrico Lazzarini, Stefano Cappa, Glauco Zuppiroli, Cesare Vincenti, Corrado Terzi, Michele Vignali, Federico Sportelli, Simone Pederzoli, Alessandra Ferrari, Lara Luppi, Beppe Cavani e Tommy Togni. Saranno eseguiti brani degli artisti a cui Lucio era più legato, fra cui Bill Evans, Keith Jarrett, Chick Corea, Lucio Battisti, Lucio Dalla, Paolo Conte, Vinicio Caposella e Pino Daniele.

Il mese si chiuderà mercoledì 29 ottobre con il secondo appuntamento curato dal progetto Urbaner, in collaborazione con Mo’ Better Football e l’Istituto Storico di Modena. Dopo la serata dedicata alla graffiti culture, verrà proiettato il film “I guerrieri della notte”, seguito da un dibattito con Amir Issaa e Metella Montanari, moderato da Pierpaolo Ascari.

 

Un habitat culturale aperto e inclusivo
Da novembre in poi la programmazione continuerà a intrecciare linguaggi e sperimentazioni: i concerti jazz di Arts & Jam, le serate rock di Intendiamoci, i laboratori dell’Orchestra MoltiMondi, la rassegna elettronica Out There di Outer APS, e i percorsi cinematografici di Rosa Bianca e UniMoRe.

La nuova stagione è accompagnata da un racconto visivo che ne diventa simbolo: le grafiche firmate da Davide Montorsi, dedicate a otto specie non autoctone che, nel tempo, si sono integrate nel territorio modenese. Un’immagine che si fa metafora della Tenda stessa: un habitat inclusivo, in cui realtà diverse convivono, si contaminano e si arricchiscono a vicenda, contribuendo alla vitalità dell’ecosistema culturale cittadino.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, salvo diversa indicazione. Il calendario aggiornato è disponibile sul sito latenda.comune.modena.it

 

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