Anche nel 2026 Modena partecipa alla Festa Europea della Musica, l’iniziativa nata nel 1985 per celebrare il solstizio d’estate che quest’anno raggiunge la 32ª edizione nazionale (la 31ª per la città), portando la musica in 26 luoghi per un totale di 46 esibizioni e 247 artisti coinvolti. Domenica 21 giugno il centro storico e numerosi luoghi della cultura, spazi aggregativi e realtà diffuse sul territorio ospiteranno concerti, performance, incontri e percorsi sonori promossi grazie al coordinamento del Centro Musica del Comune di Modena, al sostegno della Fondazione di Modena e alla collaborazione con associazioni, istituzioni e operatori culturali cittadini.
Il tema dell’edizione nazionale – “La Voce dei Luoghi” – esalta il dialogo tra patrimoni storici, comunità, paesaggi urbani. L’appuntamento modenese è stato presentato questa mattina nel Cortile del Leccio di via Selmi 67 alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Modena Andrea Bortolamasi, della responsabile del Centro Musica Modena Francesca Garagnani, e della professoressa Valeria Marigo, in rappresentanza della Fondazione di Modena.
“Con la Festa della Musica – ha spiegato l’assessore Bortolamasi – diamo ufficialmente avvio all’Estate Modenese: l’edizione 2026 si presenta in una veste decisamente “extra large” e si inserisce nel solco della programmazione complessiva estiva, caratterizzata da una pluralità di linguaggi. In questo contesto, è il linguaggio musicale a essere protagonista, declinato in generi diversi all’interno di una proposta ampia e diffusa, capace di animare numerosi luoghi e spazi della città — non solo il centro storico — e di valorizzare il grande lavoro svolto dal Centro Musica nel corso dell’intero anno”.
Ad accompagnare il pubblico verso la giornata del 21 giugno anche tre appuntamenti di anteprima, distribuiti tra venerdì 19 e sabato 20 giugno. Venerdì 19 giugno alle 22 al SuperCinema Estivo con la sonorizzazione dal vivo di “Aurora” di Friedrich Wilhelm Murnau, a cura del Collettivo Soundtracks 2026 con la partecipazione speciale di Karim Qqru. L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Soundtracks – Musica da film” del Centro Musica di Modena, in collaborazione con SuperCinema Estivo Modena e Arci Modena, e prevede un biglietto di ingresso di 5 euro. Sabato 20 giugno i Giardini Ducali ospitano alle 22.00 Likenia, una serata curata dagli allievi e dalle allieve di Inside Live 2026 insieme al Centro Musica e a Juta all’Orto, con i concerti di Lamante ed Eva Bloo. Alla Polisportiva Morane, dalle 19, Wave Music Experience presenta “Blues Punk Night” con tre gruppi musicali dal vivo.
Il programma principale della Festa della Musica si apre invece domenica 21 giugno. In piazza Sant’Agostino, alle 21.30, il Centro Musica presenta “Cantautori su Marte”: l’ospite della serata è Venerus, protagonista di un incontro tra parole e musica condotto dal giornalista Francesco Locane. La rassegna, realizzata dal Centro Musica, con la direzione artistica di Corrado Nuccini, inaugura così l’Estate Modenese 2026.
Chiostri, cortili e luoghi storici della città accolgono un ampio itinerario musicale: nel chiostro del Complesso Santa Chiara “La magia dello Sheng” con Li-Chin Li; nel chiostro di Palazzo Santa Margherita doppio appuntamento con la Non Orchestra e il Trio Ciocaia con “Di legno e di pelle”; nel cortile del Leccio il Giulio Stermieri Trio; nel Giardino dei Musei del Duomo è in programma “Musica da camera con pianoforte: gli archi e i fiati”. Anche le chiese cittadine sono protagoniste della manifestazione: alla Chiesa di San Biagio Grandezze & Meraviglie presenta “Sonate e danze barocche” con Concentus Parmae; alla Chiesa di San Bartolomeo si svolge “Vertigini Barocche: il suono della meraviglia” con il Coro Filarmonico di Modena Luigi Gazzotti e i giovani musicisti del Conservatorio Vecchi-Tonelli; alla Chiesa di Santa Maria delle Assi è in programma “Serial Singers Gospel Night”; alla Chiesa di San Domenico si esibisce l’Orchestra Giovanile del Frignano.
Tra gli appuntamenti speciali, il Teatro Comunale Pavarotti-Freni propone visite guidate (su prenotazione) agli spazi di produzione e alla sala teatrale, piazzale Redecocca ospita “Vibrazioni d’Arte: Colori e Blues in Mostra” con SVB Acoustic Trio e una mostra a cura degli Artisti di Redecocca, al Ribalta di Viale Martiri della Libertà Banadisa tra folk ed elettronica, allo Juta all’Orto dei Giardini Ducali salgono sul palco Pip Carter and The Deads, al Cortile del Tempio la T-Gang.
Grazie alla collaborazione con Modenamoremio e numerose attività cittadine, la Festa della Musica coinvolge anche le strade e le piazze del centro storico: Piazza XX Settembre con Juno; Corso Canalchiaro con Witchunters e Blackout; Via Taglio con The Checkmates; Viale delle Rimembranze presso Elio Park con i Nessuna Pretesa; Piazzale Torti con “A Tribute to Bright Eyes” di Ed Songwriter e Waddafuzz Records; Via Carteria con “Cesare Goes Alternative”; Calle di Luca con “Live Show”.
Il programma si estende inoltre fuori dal centro storico. Alla Polisportiva Morane “Wave Music Live dedicato a Scacco” con gli allievi di Improve Your Wave, Grida, The Nihilist e Sharasad. Al Bosco Urbano si esibiscono docenti e allievi di Euphonìa, Zoe’s Acoustic Set, Sinagua, La Convalescenza e The Shamblers. Ad Hangar Rosso Tiepido si inaugura il murales “I colori della musica” di Filippo Mozone e doppio appuntamento con i concerti di LowFaro e “Signore e signori, il concerto è servito” con Maurizio Leoni e Claudia Rondelli. Al Parco Amendola, per Loving Amendola, si tiene “Tributo a Francesca” con Fusion Choir and Band, Mammiboy, Qeentette, Alessandra Fogliani, Caterina Barbieri e numerosi altri artisti.
Tutti gli eventi, salvo diversa indicazione, sono a ingresso libero e gratuito. Il programma completo e aggiornato è disponibile sui canali social del Centro Musica Modena e sul sito musicplus.it.




