Forum Eventi: incontri con Gramellini, Gabanelli, Nazzi, Scurati e Fabio Volo

La copertina di "Beato il popolo che ha bisogno di eroi" di Massimo Gramellini

Un viaggio dentro gli eroi imperfetti di oggi, un’indagine sul potere che si nasconde nelle sette, un’inchiesta sull’Italia di chi paga e di chi si sottrae, il racconto di chi ha difeso la democrazia a costo di tutto. Dall’8 novembre il BPER Forum di Modena (via Aristotele 33) riapre il sipario di Forum Eventi, la rassegna di incontri con l’autore organizzata da BPER Banca con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con Librerie.coop. Il cartellone autunnale si chiude con cinque tra gli autori più letti e discussi del momento: tutti gli incontri iniziano alle 17.30.

Apre il ciclo Massimo Gramellini domenica 8 novembre con “Beato il popolo che ha bisogno di eroi” (Solferino). Partendo dalla battuta che Brecht faceva dire al suo Galileo, il giornalista e scrittore si domanda chi sia oggi un eroe e sostiene che non sia chi è privo di punti deboli (“quello è un dio, o un bluff”) ma chi ha una ferita che non si cicatrizza mai e non smette di avanzare. Nel libro raccoglie cinquantadue storie, da leggere una a settimana per un anno oppure tutte d’un fiato, per ricordare che l’unico modo di combattere l’oscurità è accendere qualche luce.

Stefano Nazzi, voce di Indagini, uno dei podcast più ascoltati d’Italia, domenica 15 novembre presenta “Profeti del buio” (Strade Blu, Mondadori), un viaggio nel lato più oscuro del potere. Il punto di partenza sono le morti di due donne, Eviana, baby sitter trovata morta a Pordenone nel 1988, ed Emmanuelle, ritrovata tra le fiamme di un rogo in Svizzera nel 1994. Entrambe sono l’ultimo anello della manipolazione e della violenza che nasce nelle sette. Nazzi ne racconta diciassette, dalla Heaven’s Gate all’Aum Shinrikyo, per capire come nasce un culto, come soggioga le persone e, soprattutto, come si può uscirne e tornare a vivere.

Milena Gabanelli e Simona Ravizza domenica 22 novembre portano a Modena “La resa dei conti” (Fuoriscena). Tutto parte dal 1973, quando una giovanissima Gabanelli, al primo impiego in una ditta di bulloni, si sentì dire «Queste valle a mettere nel nero». L’inchiesta, condotta sui numeri reali di bilanci pubblici, dati fiscali e normative, racconta chi mette i soldi fino all’ultimo centesimo e chi trova sempre il modo di sottrarsi, in un’Italia divisa tra tartassati, traditi, favoriti, protetti e fuorilegge. È un libro scritto dalla fondatrice di Report e dalla giornalista che con lei cura la rubrica Dataroom del «Corriere della Sera», le stesse autrici di Codice rosso sulla sanità pubblica.

Domenica 6 dicembre Antonio Scurati presenta “Storie di donne e uomini in lotta per la democrazia” (Feltrinelli). Lo scrittore, autore di fama internazionale, parte da una domanda, «Cosa avrei fatto io al loro posto?», e racconta chi ha resistito ai fascismi e ai totalitarismi allargando i confini dei diritti, dei lavoratori, delle donne, dei malati, dell’ambiente. Dentro ci sono Sandro Pertini, Anna Politkovskaja, Franco Basaglia, Gisèle Halimi, Alexander Langer, Livia Bottardi e Manlio Milani. Alcuni hanno pagato la propria fedeltà con il carcere, l’esilio o la vita. È un libro di “epica civica” che ricorda che la democrazia non è debole, ma fragile, e ci chiede cosa possiamo fare noi, oggi, al nostro posto.

Fabio Volo chiude la rassegna martedì 8 dicembre con “Vieni, torniamo a casa” (Mondadori). Lo scrittore e conduttore, con oltre nove milioni di copie vendute in Italia, torna al BPER Forum due anni dopo la presentazione di Balleremo la musica che suonano. Il nuovo romanzo (in libreria dal 17 novembre) ha per protagonista Lorenzo, convinto di aver ormai vissuto tutto: nascite e lutti, l’amore e la sua fine. Ha ogni cosa sotto controllo, finché non incontra Aurora, bella, libera e insieme fragile. È l’inizio di un ciclone di emozioni: le farfalle nello stomaco che pensava riservate a un’altra età lo lasciano spiazzato, ridicolo e perduto come un ragazzo alla prima cotta, e mettono in discussione tutto ciò che credeva di avere capito. Una storia d’amore che trasforma, una sorta di educazione sentimentale dell’età adulta in cui è facile riconoscersi, su un sentimento che arriva quando meno te lo aspetti, costringe a mettersi in gioco e fa scoprire una parte di sé rimasta nascosta.

Gli incontri sono a ingresso gratuito con prenotazione sul sito www.bperforum.it. Tutti gli appuntamenti saranno visibili anche in streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del BPER Forum.

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