Domenica un nigeriano di 35 anni con numerosi precedenti per aggressioni e violenze, ha aggredito e morso ad una mano e a un avambraccio un agente della Polizia Ferroviaria, provocandogli lesioni guaribili in circa un mese. L’agente è stato medicato al pronto soccorso con diversi punti di sutura per la potenza dei morsi.
Il nigeriano è un rifugiato politico che vive a Modena e viene trovato di continuo sui treni senza biglietto; ha già aggredito sei volte gli agenti e ogni volta torna a piede libero.
L’ultima volta era stato bloccato col il taser, la pistola elettrica, stavolta non è stato possibile per un problema burocratico: Roberto Butelli del sindacato di polizia Siulp



