Raffica di tentativi di truffa agli anziani nel distretto ceramico e nelle Terre di Castelli nei giorni precedenti il ponte del 2 giugno. I Carabinieri della Compagnia di Sassuolo segnalano decine di casi tra Sassuolo, Formigine, Maranello, Fiorano, Vignola, Castelnuovo e Prignano. Nel mirino soprattutto pensionati ultra sessantacinquenni. Il copione è sempre lo stesso: i truffatori telefonano fingendosi Carabinieri o rappresentanti di altre istituzioni e raccontano di gravi incidenti o problemi giudiziari che coinvolgerebbero figli o parenti, chiedendo poi denaro, gioielli o bonifici urgenti per risolvere la situazione. In alcuni episodi hanno utilizzato anche sistemi più sofisticati. A Formigine, ad esempio, un uomo di 60 anni è stato contattato da un sedicente “Maresciallo dei Carabinieri” mediante una telefonata apparentemente proveniente dal Comando Provinciale di Modena, ottenuta attraverso la tecnica dello “spoofing“, che consente di falsificare il numero visualizzato sul telefono della vittima. Convinto della genuinità dell’interlocutore, l’uomo ha predisposto un bonifico di oltre 19mila euro prima di rendersi conto del raggiro. Tra gli episodi segnalati negli ultimi giorni figura anche un tentativo della cosiddetta “truffa dello specchietto“, avvenuto a Savignano. In questo caso la vittima di 23 anni, intuito il raggiro, si è allontanata senza effettuare alcun pagamento.





