Un 41enne dominicano residente a Modena ha perseguitato a lungo la ex compagna fino ad arrivare a sequestrarla e a chiuderla in una stanza dove l’ha torturata per due giorni, fino a quando la donna è riuscita a scappare e a chiedere aiuto a un’amica che l’ha portata in ospedale.
Il dominicano, che ora si trova in carcere, è indagato per gravissimi reati: lesioni personali aggravate dall’uso di armi, rapina aggravata, atti persecutori e sequestro di persona.
Dopo averle sottratto documenti e cellulare, l’aveva costretta a salire in auto per un lungo giro in campagna, durante il quale l’ha minacciata di morte, per poi rinchiuderla a chiave in una stanza. Per due giorni la vittima è rimasta segregata, sotto costante sorveglianza, in condizioni disumane: costretta a usare una scodella come bagno, senza acqua e cibo, è stata selvaggiamente picchiata anche in volto con il manico di una katana, morsa e privata di ciocche di capelli.
Le ferite riportate hanno richiesto una prognosi di 30 giorni per traumi multipli, frattura del naso e trauma cranico.



