Giubbino fluorescente per renderli ben individuabili e scritta a chiare lettere: “Street tutor. Comune di Modena”. E’ partito ieri sera il servizio degli operatori che hanno il compito di monitorare e prevenire episodi di criminalità tra i locali della movida in via Gallucci fino al Parco Pertini. In squadre formate da due persone, in contatto con la polizia locale, gli street tutor si spostano lungo via Gallucci, corso Adriano, Rua Pioppa e nelle vie limitrofe, viale Martiri fino a spingersi a parco Pertini, teatro di numerose aggressioni da parte di minorenni stranieri. In queste prime due settimane, saranno presenti nelle serate di mercoledì (dalle 18 alle 23), venerdì (dalle 20 all’una) e sabato (dalle 21 alle due di notte). Il personale individuato per svolgere la funzione di street tutor ha superato un corso di formazione professionale mentre il costo per l’attivazione del servizio, pari a 38mila euro, è stato finanziato dalla regione.



