Nonostante non si possa definire specificamente derby, la sfida tra Modena e Mantova è sempre stata molto sentita dalle due tifoserie con partite spesso tese e vibranti. E il confronto tra canarini e virgiliani torna sabato 20 settembre (inizio alle 19,30), allo stadio Martelli, e per i gialloblu sarà una prima, interessante, prova del nove. Quella tra Mantova e Modena è una sfida dalla storia antica, che affonda le sue radici negli anni subito dopo la Grande Guerra, anche se la maggior parte dei confronti si è giocata dagli Anni ‘60 in avanti. Tra campionato e Coppa Italia, le due squadre si sono trovate di fronte nella città che fu dei Gonzaga venticinque volte e in alcuni casi in palio ci sono stati punti davvero importanti, addirittura una finale play off di serie B. Il bilancio parla nettamente a favore dei virgiliani, con 10 vittorie contro soltanto 2 dei canarini, l’ultima delle quali addirittura nel campionato di serie B 1968/69 (2-1 con reti gialloblu realizzate da Iseppi e da Rubens Merighi). Ma il risultato più gettonato è stato il pareggio che si è verificato ben 13 volte, l’ultima delle quali nello scorso campionato quando la sfida finì 0-0.
E proprio con uno 0-0, si concluse il primo confronto, quello del 26 ottobre del 1919. Il Mantova si chiamava allora Mantovana e il campionato a girone unico era ancora lontano dal venire. Il Modena, invece, vinse per 3-1 la sfida del Torneo di Guerra del 1944, poi non ci fu più nessun incrocio fino al campionato 1959-60, quello del ritorno dei biancorossi in serie B. In quell’occasione la squadra guidata da “Mondino” Fabbri, futuro tecnico della Nazionale, travolse i gialloblù con un netto 4-1. A fine stagione il Modena precipitò per la prima volta nella sua storia in serie C. Dopo soli tre anni Mantova e Modena si ritrovarono di fronte addirittura in serie A, grazie alla sorprendente doppia promozione conquistata dai Gialli guidati da Vittorio Malagoli. Due campionati e due batoste per 3-0 subite dai canarini al Martelli con doppiette di Sormani nel 1962/63 e di Gigi Simoni l’anno successivo, quando il Modena tornò in B dopo lo spareggio perso a Milano contro la Sampdoria. Il Mantova lo raggiunse l’anno dopo e da lì cominciò una serie di confronti che durò, con qualche pausa fino ad inizio anni ’70. In questo periodo sono da segnalare altre due sconfitte dei geminiani: 1-0 nel 1969-70 (rete di Spelta, successivamente bomber del Modena), 3-0 nel 1970-71, con rete, tra gli altri, del modenese, mai profeta in patria, Fabio Bonci. Un altro futuro bomber canarino, Sauro Frutti, caratterizzò, invece, le sfide di fine anni ‘70, primi ‘80, andando a segno nell’1-1 del 21 dicembre dell’80 in serie C1, dopo il gol del vantaggio modenese realizzato da Corallo.
Dopo uno 0-0 del torneo di C1 1981/82, le due squadre non si incontrarono più fino a l ritorno in serie B dei virgiliani al termine della stagione 2004/05. E i confronti della serie B 2005/06 sono, probabilmente, i più memorabili di questa lunga storia. Nella regular season, in una fredda sera di gennaio, il Mantova battè il Modena di Pioli per 2-0, con gol in apertura dell’ex Tarana e il raddoppio di Poggi. Le due squadre poi si ritrovarono di fronte nella semifinale play off e nel ritorno al Martelli, dopo lo 0-0 del Braglia, successe di tutto. Gasparetto portò in vantaggio il Mantova dopo cinque minuti e Bucchi (foto), fino a quel momento infallibile dal dischetto, sbagliò poco dopo il rigore del possibile pareggio. Lo stesso bomber marchigiano pareggiò i conti a due minuti dalla fine e in pieno recupero fu il portiere Frezzolini, spintosi in avanti su un corner, a sfiorare un clamoroso gol qualificazione. Un altro interessante confronto è quello del 2010 quando a portare in vantaggio i gialloblu fu l’attuale ds Andrea Catellani, prima del pareggio su rigore di “Tano” Caridi. Seguirono due sfide in serie C: quella del dicembre 2016, vinta 1-0 dai padroni di casa e quella del novembre 2020, finita 0-0, prima del già ricordato confronto del novembre scorso.
(di Giovanni Botti)



