Alla Tenda i “Racconti resistenti” dei Modena City Ramblers

(foto da uff stampa Comune di Modena)

Dalla memoria della Resistenza ai temi dell’identità, passando per le esplorazioni sonore del jazz contemporaneo: il 16 e il 17 aprile La Tenda di viale Monte Kosica offre tre buone occasioni per incontrarsi e confrontarsi, tra arte e impegno civile. Mercoledì 16 aprile alle 18 i Modena City Ramblers tornano nella loro città per presentare il progetto “Nati per la libertà – Racconti resistenti”, libro e EP che intrecciano fiction e memoria storica, raccontando con voce vibrante le vicende di partigiani celebri e sconosciuti. La presentazione, curata dall’associazione L’Asino che Vola e Librerie Feltrinelli Modena, in collaborazione con l’Istituto Storico di Modena e il Comitato per la memoria, sarà moderata da Claudio Silingardi. Tra le pagine, la storia di Luisa, staffetta partigiana di 17 anni con i dispacci nascosti sotto la sella della bici, e quella di Matteo, chiamato a scegliere tra vendetta e giustizia. Ma anche vicende sorprendenti, come il furto di un carro armato ai nazisti e l’eco lontana di un violino tra le montagne. Le vite di uomini e donne “nati per la libertà” sono quelle di partigiani più o meno conosciuti, ma anche di persone troppo normali per essere ricordate come eroi, ugualmente protagonisti della lotta, drammatica e appassionata, che ha portato alla Liberazione del nostro paese. I racconti resistenti dei Modena City Ramblers hanno il carattere dolce e indomito di una ballata che risuona nei boschi, in montagna, tra le cascine: una canzone che chiede di essere cantata ancora e ancora, mandata a memoria perché mai sia dimenticata. I Ramblers sottolineano come la Resistenza insegni che la libertà va difesa ogni giorno e che la pace sia il più grande insegnamento di chi ha vissuto l’orrore della guerra.

Alle 20.30, sempre mercoledì, torna il cineforum “Schermi inclusivi: Cinema contro le discriminazioni”, curato da UniMoRe e Rosa Bianca. In programma “L’Immensità” di Emanuele Crialese (2022), una pellicola sull’identità di genere e la forza di essere sé stessi, ambientata nella Roma degli anni Settanta. A introdurre il film sarà Laura Fruggeri, docente di Psicologia Sociale all’Università di Parma e direttrice della scuola di specializzazione in Psicoterapia Familiare di Bologna.

La settimana si chiude in grande stile giovedì 17 aprile alle 21.30 con una tappa del festival “Crossroads”, curato da Jazz Network ETS: sul palco il visionario Mauro Ottolini con l’eclettico Osaki Trio. Un concerto che promette un viaggio sonoro imprevedibile, dalle rumbe esotiche al blues, passando per il gipsy jazz e la tradizione italiana. Insieme a Thomas Sinigaglia alla fisarmonica e Marco Bianchi alle chitarre, Ottolini incanta con strumenti insoliti – conchiglie comprese – e un repertorio che unisce improvvisazione, passione e sperimentazione. Il trio offre un’avventura melodica che ripercorre quasi un secolo di storia del jazz, includendo omaggi a Ellington, Waller, Rodrigues, Waits, Cherry e Rota. Una versatilità in grado di generare emozioni e fondere ricerca sonora e amore per le tradizioni

L’ingresso agli eventi è gratuito, ad eccezione del concerto Crossroads (intero 12 €, ridotto 10 €). Per informazioni e prenotazioni sul concerto: 0544 405666 (lun-ven ore 9-13) – info@jazznetwork.it

Il programma completo è su: www.comune.modena.it/latenda

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