Fondazione San Carlo, al via la seconda parte del ciclo di conferenze del Centro Studi Religiosi

Ha preso il via la seconda parte del ciclo di conferenze 2025/2026 del Centro Studi Religiosi della Fondazione Collegio San Carlo, dedicato alla trasmissione del sapere nelle diverse tradizioni religiose. Il programma fa parte delle Celebrazioni per il 400° anniversario della Fondazione, realizzate con il contributo di UniCredit e Fondazione di Modena. “Pur attraversando diverse trasformazioni rese necessarie dal mutare del contesto storico – sottolinea l’avv. Vittorio Lugli, presidente della Fondazione – fin dalla sua nascita nel 1626, la nostra istituzione si è sempre dedicata all’educazione dei giovani, all’alta formazione e, più recentemente, alla formazione continua. In questa ricorrenza, ci è parso pertanto più che opportuno dedicare i cicli di conferenze a quella che possiamo considerare la nostra più sincera vocazione: la trasmissione del sapere
Il tema, estremamente ampio e sfaccettato, viene affrontato sia dal punto di vista della trasmissione delle competenze rituali e di scrittura necessarie al consolidamento di ogni religione, sia dalla prospettiva del ruolo sociale e politico che le religioni rivestono nella trasmissione di saperi e discipline extra-religiose, contribuendo così al rinnovamento delle scienze e delle arti.
La prospettiva che abbiamo adottato anche in questa occasione – aggiunge il prof. Gianfrancesco Zanetti, coordinatore scientifico della Fondazione – è quella che contraddistingue i cicli dei centri culturali fin dal 1970: uno sguardo di lungo periodo, interdisciplinare e interculturale, che consenta di approfondire la conoscenza di religioni e culture anche tra loro molto diverse, così favorendo il dialogo e l’incontro reciproco”. Al primo appuntamento del ciclo “La parola di salvezza. I catechismi di Martin Lutero”, tenuto da Fulvio Ferrario, professore di Teologia sistematica presso la Facoltà Valdese di Teologia di Roma, seguiranno le conferenze di Massimo Raveri, professore onorario di Religioni e filosofie dell’Asia orientale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, sugli aspetti più paradossali dell’insegnamento Zen (20 marzo); Giorgio Caravale, professore di Storia moderna all’Università di Rome Tre, sul ruolo della censura controriformistica (27 marzo); Francesca Cadeddu, ricercatrice di Storia contemporanea all’Università di Modena e Reggio Emilia, sulle conseguenze dell’analfabetismo religioso (22 maggio), e Adriano Fabris, professore di Filosofia morale all’Università di Pisa, sulla trasformazione dell’esperienza religiosa nei nuovi ambienti digitali.

Allo stesso tempo, prosegue anche il ciclo di conferenze del Centro Culturale della Fondazione Collegio San Carlo con la seconda parte di “Arti e cultura. Immagini e rappresentazioni del mondo”, un percorso dedicato all’esame dei modi peculiari in cui le differenti forme dell’espressione e della creatività umane sono capaci di dare senso all’esperienza e di interrogare la complessità del reale.
Dopo gli interventi di Stefano Riccioni, professore di Storia dell’arte medievale all’Università di Pisa, sui bestiari medievali, e di Aldo Galli, professore di Storia dell’arte moderna all’Università di Trento, sull’opera di Donatello e le origini del Rinascimento, il prossimo appuntamento sarà venerdì 13 marzo con Barbara Ghelfi, professoressa di Storia dell’arte moderna all’Università di Bologna, che terrà una conferenza dal titolo Il Barocco. La pittura e le corti europee nel Seicento. Il ciclo si concluderà con gli incontri tenuti da Diego Saglia, professore di Letteratura inglese all’Università di Parma, sui romanzi di Jane Austen (17 aprile), e Sabrina Rastelli, professoressa di Arte e archeologia cinese all’Università Ca’ Foscari di Venezia, sull’arte in Cina (8 maggio).

Entrambi i cicli di conferenze sono organizzati dalla Fondazione Collegio San Carlo, con il contributo di BPER Banca, e le lezioni sono fruibili sia in presenza presso la Sala Demontis della Fondazione Collegio San Carlo (via San Carlo 5, Modena), sia in diretta streaming su YouTube, dove resteranno disponibili anche in seguito e dove sono già visibili le conferenze della prima parte così come dei cicli degli anni passati. La programmazione dedicata alle Celebrazioni dei 400 anni del Collegio San Carlo proseguirà con una serie di iniziative, progetti ed esposizioni che si terranno lungo tutto l’arco dell’anno. Informazioni e aggiornamenti sono disponibili su www.fondazionesancarlo.it/fsc400.

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