In Sant’Agostino un weekend dedicato alla musica jazz

(foto di Annamaria Lucchetti, da uff stampa del Comune di Modena)

Due serate consecutive, un unico filo sonoro che attraversa generazioni, linguaggi e percorsi artistici diversi. Nel fine settimana dell’11 e 12 luglio piazza Sant’Agostino si trasforma in uno spazio dedicato alla musica dal vivo, con un doppio appuntamento che porta sul palco alcuni dei protagonisti della scena jazzistica e sperimentale, nell’ambito dell’Estate Modenese. Entrambe le serate sono a ingresso gratuito, con inizio alle 21.30.

Si comincia sabato 11 luglio con “Jazz aMO”, il progetto del Modena Jazz Collective realizzato in collaborazione con il Comune di Modena e il Centro Musica Modena. Il concerto è un incontro tra musicisti che condividono esperienze e visioni, dando forma a un dialogo tra chi ha alle spalle una lunga attività e chi sta costruendo il proprio percorso artistico. Ne nasce una serata che restituisce tutta la vitalità della scena jazz locale, dove il repertorio si rinnova attraverso interpretazioni personali e momenti di improvvisazione.

Sul palco si alternano voci e strumenti in una formazione ampia e dinamica: Gabriele Ansaloni, Sandra Cartolari e Lorena Fontana per la parte vocale, affiancati da musicisti come Alessio Bruno, Andrea Cappi, Riccardo Cocetti, Francesco Coppola, Marco Ferri, Enrico Lazzarini, Onofrio Paciulli, Michelangelo Sermolini, Simone Valla e Michele Vignali. Un ensemble numeroso che, proprio nella pluralità delle voci e degli strumenti, trova la propria cifra distintiva, dando vita a una performance aperta, in cui ogni intervento contribuisce a costruire un racconto sonoro in continua evoluzione.

La sera successiva, domenica 12 luglio, la musica si conferma protagonista con “Tra la via Emilia e il jazz. Trame musicali padane”, appuntamento che segna l’avvio della nuova edizione del Brillante Festival, a cura di Rosso Tiepido Hangar, sempre in collaborazione con il Comune di Modena e il Centro Musica Modena. Anche in questo caso il palco si anima grazie alla presenza di numerosi artisti, chiamati a esplorare territori sonori che partono dal jazz per spingersi verso forme più sperimentali.

Ad aprire la serata è il Syntax Quartet, con Michele Zanasi, Lorenzo Cucco, Francesco Masetti e Francesco Mascolo, affiancati per l’occasione dal clarinetto di Achille Succi. A seguire salgono sul palco i Tobia Bondesan Others, formazione guidata da Tobia Bondesan, con Giulia Barba, Stefano Agostini, Tommaso Iacoviello, Nazareno Caputo, Luca Perciballi, Michele Bondesan e Giuseppe Sardina.

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