Letteratura, cinema e musica si intrecciano nella programmazione di fine ottobre alla Tenda, lo spazio culturale del Comune di Modena che continua a proporsi come luogo di incontro, scoperta e riflessione. Il programma di queste settimane abbraccia linguaggi diversi e mondi apparentemente lontani, uniti da un unico filo conduttore: la cultura come chiave per leggere il presente.
Il calendario si apre oggi, mercoledì 22 ottobre alle 21, con un appuntamento inserito nel cartellone di “Màt – Settimana della Salute Mentale”. È la prima serata della rassegna “Dai Margini – La letteratura di genere legge il mondo”, giunta alla sua quarta edizione, ideata e curata da Natalia Guerrieri e Giorgio Raffaelli in collaborazione con Zona 42, casa editrice modenese specializzata in letteratura fantastica e di confine. Il tema dell’incontro è “Letteratura e salute mentale”: un dialogo che attraversa il confine tra narrativa e poesia per esplorare la scrittura come forma di espressione e come strumento di cura. Sul palco si confrontano Nicola Biasio dell’associazione Le Capovolte, Antonella Sinopoli, giornalista e fondatrice del progetto AfroWomenPoetry e co-autrice del podcast “Parole in folle”, e Claudio Kulesko, scrittore e ricercatore che indaga la filosofia speculativa e il pessimismo moderno. “Dai Margini” prosegue poi con altri due incontri: “Narrazioni fantastiche africane” (5 novembre) e “Giappone fantastico” (19 novembre).
La parola lascia spazio al teatro e alla musica giovedì 23 ottobre alle 21.30 con il ritorno del collettivo squiLibri, protagonista del reading musicato “Zelda: Tutte le feste di domani”. La serata è un ritratto vivo e struggente di Zelda Sayre Fitzgerald, icona delle “flappers” americane, simbolo di libertà e anticonformismo, moglie e musa di Francis Scott Fitzgerald. Sul palco, tra narrazione, biografia e musica dal vivo, la compagnia – formata da Stefania Delia Carnevali, Francesco Rossetti, Luca Zirondoli, Claudio Luppi e Daniele Rossi – dà voce alla complessità di una figura femminile che attraversa le contraddizioni del Novecento e della modernità. Il progetto squiLibri prosegue tra febbraio e aprile 2026 con quattro ulteriori appuntamenti dedicati ad autori della narrativa del secolo scorso.
Domenica 26 ottobre alle 18, La Tenda si riempie invece di musica e affetto con il “Concerto per Lucio”, una serata dedicata alla memoria di Lucio Bruni, pianista e compositore jazz di Modena, figura centrale della scena musicale italiana. Bruni, noto per il suo tocco raffinato e la capacità di fondere virtuosismo e sensibilità melodica, ha collaborato con artisti come Vinicio Capossela e ha formato generazioni di musicisti. La serata lo ricorda con una jam session corale, dove si alternano tanti suoi amici e colleghi: Amos Amaranti, Andrea Medici, Maurizio Tofanetti, Andrea Burani, Moreno Marani, Enrico Lazzarini, Stefano Cappa, Glauco Zuppiroli, Cesare Vincenti, Corrado Terzi, Michele Vignali, Federico Sportelli, Simone Pederzoli, Alessandra Ferrari, Lara Luppi, Beppe Cavani e Tommy Togni. Il concerto ripercorre il repertorio amato da Lucio — da Bill Evans e Keith Jarrett a Chick Corea, Lucio Battisti, Paolo Conte e Vinicio Capossela — in un clima di amicizia e condivisione.
Il mese si chiude mercoledì 29 ottobre alle 21 con una serata che unisce cinema e riflessione sociale. Nell’ambito del progetto Urbaner, in collaborazione con Mo’ Better Football e Istituto Storico di Modena, viene proiettato “I guerrieri della notte” (The warriors), il cult movie del 1979 diretto da Walter Hill. A seguire, un dibattito moderato da Pierpaolo Ascari con Amir Issaa, rapper e scrittore, e Metella Montanari, direttrice dell’Istituto Storico, approfondisce i temi dell’identità, del conflitto urbano e delle nuove forme di appartenenza. Il film, ambientato in una New York violenta e anarchica, racconta la fuga dei Warriors attraverso i quartieri della città dopo un omicidio che non hanno commesso: un viaggio notturno tra scontri e alleanze che diventa metafora di sopravvivenza e ricerca di libertà.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Il programma completo è disponibile su latenda.comune.modena.it



