Oltre 86mila negozi di vicinato scomparsi negli ultimi dieci anni. È la fotografia “preoccupante” che emerge dalla prima edizione dell’Osservatorio Reciprocità e Commercio locale di Nomisma: : un fenomeno che non riguarda solo il tessuto economico, ma anche la vitalità delle città e la coesione delle comunità locali. Crollano i settori cultura e svago (-28,0%) e tessile-abbigliamento (-21,4%, pari a 55.570 negozi chiusi).
Sulle iniziative da mettere in campo per il rilancio dell’economia territoriale da Francesco Capobianco di Nomisma:
Ma vediamo che cosa sta accadendo sul nostro territorio: tra il 2015 e il 2025 Modena ha visto abbassare le serrande a 1.031 esercizi commerciali, segnando una flessione dell’8,5 per cento. Anche a livello locale a subire i colpi più duri sono i classici negozi di vicinato, in particolare quelli legati alla cultura, allo svago e al settore tessile, abbigliamento e accessori. Di contro cresce il settore della ristorazione insieme a quello dei bar.
Sentiamo alcune interviste proprio sulla chiusura dei negozi:
Cosa sta facendo il Comune di Modena per invertire questa tendenza? La risposta dell’assessore al centro storico Andrea Bortolamasi:



